Premessa

La Compagnia dei Cavalieri di San Giorgio, prima forma organizzativa dello scoutismo adulto - nata a livello nazionale nel 1944 - è già attiva anche a Prato nel 1949. A livello internazionale poi, nel 1953, viene costituita l'International Fellowship of Former Scouts and Guides, organizzazione internazionale degli ex scout e guide, da parte di 16 nazioni tra cui l'Italia. In tempi recenti da tale dizione è stato tolto "former" (ex) in considerazione delle caratteristiche, attività, ideali e scopi che lo scout mantiene anche in età adulta.
Nel 1954 l'organizzazione degli adulti scout italiani assunse la denominazione di Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani - MASCI. Negli anni successivi il MASCI si identificò anche come movimento di adulti non provenienti dallo scoutismo. Tra gli scopi successivamente delineati i più rilevanti sono il servizio, la catechesi e l'educazione permanente.

La Comunità pratese fino agli anni '80

La storia della comunità MASCI di Prato ha seguito in buona parte le vicende nazionali, sebbene a Prato il distacco degli adulti scout dalle associazioni giovanili - fortemente voluto da Mario Mazza, fondatore dello scoutismo italiano, e dai suoi collaboratori - creò inizialmente un certo malumore. I soci fondatori erano 21, tutti scout degli anni anteguerra ed il principale problema di allora fu il reperire nuovi iscritti per garantire la sopravvivenza della Comunità. Comunque, fin verso la fine degli anni '60, la stessa ebbe un andamento abbastanza vivace e relazioni strette con gli organi centrali.

Bottari fu il primo magister e rimase sempre l'interlocutore privilegiato dal Presidente nazionale del Movimento. Nel 1959 la comunità pratese assunse il nome di Mario Mazza, che mantenne sempre rapporti stretti con Prato e che la tenne a battesimo.
Nel 1969 il MASCI di Prato fu incaricato di organizzare l'Assemblea Straordinaria del Movimento, che si svolse alla Villa del Palco. Seguirono anni di crisi, forse per stanchezza, mancanza di ricambio, età abbastanza avanzata dei membri.

Nel 1979 la sede fu trasferita dal Palazzo vescovile al Convento di S. Francesco ed il contatto con un gruppo di giovani scout in pieno sviluppo facilitò la condivisione di molte attività ricevendo anche una salutare spinta al rilancio della Comunità.

Arrivarono così forze fresche e con idee nuove. Il punto di svolta fu determinato dalla decisione di riunire più persone possibile, con passato scout, per parlare del MASCI: un invito che, nel 1981, vide la partecipazione di 70 persone e le decisioni là scaturite tracciarono il nuovo corso della Comunità pratese.

1953-Festeggiamenti per il 30° dellì'Asci Pratese
alla presenza di adulti scout
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La Comunità pratese dagli anni '80 ad oggi

Tra le prime iniziative prese ci fu la nascita del Notiziario, quale utile strumento di informazione e di collegamento con soci e amici e che da allora in poi è servito da traccia per tutto il percorso della Comunità fino ad oggi. All'interno della Comunità nacquero i gruppi di lavoro, con compiti specifici e interessi in comune. Particolare importanza fu data fin da quegli anni alla catechesi e alla legge scout.
Nel 1984 la Comunità collaborò alla celebrazione del 60° dello scoutismo pratese, con una mostra fotografica, dal titolo "Scoutismo, scuola di vita", tenuta nei locali della Azienda di turismo. In tale anno morì prematuramente Riccardo Pagnini, capo storico, lasciando un enorme rimpianto per l'impegno e lo slancio che seppe dare sia agli scout che agli adulti. A lui verrà dedicato il campo scout che sarebbe stato in seguito realizzato all'Alpe di Cavarzano.
Il programma del 1985 prevedeva due riunioni mensili: una di Catechesi e una su argomenti di attualità; restavano pressoché invariate tutte le altre attività tradizionali come le veglie, la sbruciatata all'Alpe, la Via Crucis, la commemorazione degli scout defunti e un paio di uscite di tutto il giorno.
In occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II a Prato, il 19 marzo 1986, la comunità si impegnò nel servizio con altre associazioni della Diocesi.

Nel 1987 fu presa una nuova iniziativa: "Camminare Insieme", uscite mensili organizzate e animate da Egisto e Paola Gori per risvegliare il fisico e ritrovare una parte importante dell'identità scout: il contatto con la natura.
Fu richiesta dell'AGESCI, prese vita l'archivio storico dello scoutismo pratese, in seguito gestito da alcuni adulti scout della Comunità e da alcuni capi dell'AGESCI.
Nel maggio 1988 all'Alpe si svolse una riunione delle Comunità toscane del MASCI: Segretario regionale fu eletto Loris Morini, allora magister di Prato.
Nel 1989 venne riveduta la Carta di Comunità per renderla più vicina alle esigenze delle persone che formano la comunità. Sempre in tale anno prese avvio l'attività di un nuovo gruppo, il Gruppo Missioni, su iniziativa di Lina e Dante Bisori, reduci da un viaggio missionario in Africa e i primi aiuti vennero inviati anche a padre Vanni, già nostro assistente ecclesiastico, missionario in Sud America.
La vita della comunità proseguì in quegli anni con altre iniziative, con ottimi rapporti con l'AGESCI e organizzò uno dei tanti campi nazionali - gli Alisei - che si svolse anche sul terreno dell'Alpe. Iniziò anche in quegli anni l'attività del Gruppo Preghiera, oggi Liturgia.

Con l'apertura della Comunità anche ai non scout - che nel 1991 formavano quasi il 50% della Comunità - per mantenere fedele il Movimento alle sue origini, particolare importanza fu data alla riscoperta di B-P per far conoscere il metodo ai nuovi iscritti.

Nel 1997/98 è stato celebrato insieme all'AGESCI il 75° dello scoutismo pratese con solenni cerimonie, mostra foto-grafica, dibattiti con assessori del Comune e i Presidenti AGESCI, per finire con una solenne concelebrazione nella Chiesa di S. Francesco. La Comunità ha riesaminato poi la legge scout in chiave adulta e discusso sulle "piste" indicate a livello nazionale.


La Comunità Mario Mazza di Prato ha sempre partecipato alle Assemblee nazionali (Loreto, Venezia, ecc.), a quelle regionali, nonché ai relativi campi. Nei due livelli la Comunità prate-se è ben rappresentata con Lina Bellandi Bisori, attuale Segretario regionale della Toscana, ed Egisto e Paola Gori, membri dell'Equipe Nazionale Famiglia. L'attuale magister è Egisto Gori, in carica dal 2001.
L'attuale sede del MASCI di Prato è: Via del Pellegrino 7, 59100 Prato.


Mostra fotografica per il 75° dello scoutismo a Prato.
A sx il Preseidente della Provincia, al centro l'allora Capo Agesci)
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