IN RICORDO DI ROLANDO


Caro Rolando,
quando un caro amico ci lascia all'improvviso e per sempre come hai fatto tu, lo sgomento che ci assale mal si concilia all'inizio con le motivazioni attenuanti che a ritmi alterni sia la fede che la ragione ci spronano poi a ricercare: si sente solo il vuoto che fa un gran male. Così è stato per tutti noi.


Ora che non sei più tra i tuoi e tra noi, ci piace ricordare come avevi ben superato la prima tremenda malattia, giungendo a quella completa guarigione che tu, con il fondamentale aiuto di Marta, avevate strappato con le unghie a furia di tenaci cure e fede incorruttibile.


Vogliamo ricordarti sempre sorridente e attivo come lo eri prima ancora che quest'ultima, subdola malattia invalidante ti togliesse pian piano l'agilità di movimento.


Sappiamo che con il diminuire delle tue forze aumentava invece la tua forza di volontà che ti conduceva, non senza sofferenza fisica, alle nostre riunioni e ai nostri incontri con ancor maggiore frequenza, dimostrandoti in tal modo affezionato e partecipe, quando altri, al contrario, si sarebbero rinchiusi in casa a rimuginare sulle proprie disgrazie e pene.


Ci piace constatare che abbiamo avuto un amico disponibile e aperto al dialogo, amico di tutti e tanto coraggioso, che ha vissuto la propria malattia con grande dignità e sopportazione, accettando la volontà di Dio senza affliggere nessuno, tanto meno Marta che - sempre sorridente e con la forza indomita del suo profondo credo - ti avrebbe coccolato in qualsiasi condizione fino alla fine dei tuoi giorni, se ne avessi avuti molti altri ancora da vivere.


Ci è di grande esempio pensare a un fratello che "ha sorriso e cantato anche nelle avversità", affrontandole in perfetto stile scout.


Ci consola in ultimo immaginare che quando ci incontreremo nuovamente - se Dio vorrà, magari sulla porta della Casa del Padre - le tue mani, tornate vigorose e non più vacillanti, ci accoglieranno e ci stringeranno in un forte abbraccio. E noi lo ricambieremo con tanta gioia, che da allora in poi sarà infinita.


I tuoi fratelli adulti scout di Prato