"Io c'ero"

 

Quando la nostra Comunità si sposta in massa è di buon auspicio perché - per nostra buona sorte, o per meglio dire, grazie a Dio - riusciamo spesso ad ottenere dei risultati ragguardevoli che, ebbene sì, diciamocelo, ci inorgogliscono assai per i motivi qui di seguito segnalati. Ciò vale anche per la compagine toscana che è giunta numerosa a Fiuggi alla guida del segretario Claudio Macii.


Il Giubileo di Fiuggi, con 1500 partecipanti adulti scout è stato un'occasione importante per il MASCI italiano: cinquanta anni possono considerarsi oggi l'inizio della piena maturità e i nuovi incaricati sapranno sicuramente traghettarci nei secondi cinquant'anni di attività scout, seguendo le quattro linee-guida che l'assemblea ha votato - tra cui quelle espresse dalla Toscana, che fanno perno sull'essenzialità - sostenute con forza anche da Sandra Raspini di S. Giovanni Valdarno, contro una proposta metodologica che le avrebbe stravolte.


A Fiuggi, oltre ai nuovi eletti nel Comitato esecutivo, sono stati riconfermati per il secondo mandato sia Littorio Prezioso che Giacinto Bona, e, secondo me, è cosa giusta: infatti per poter valutare l'operato delle persone "che ci indicano la strada" (non voglio usare la frase "che ci dirigono"), tre anni di lavoro non sono quasi mai sufficienti. Considerevole peso ha poi avuto l'elezione di Beppe Tilli, grossetano, in tale Comitato. Beppe vede premiata l'enorme mole di lavoro che ha svolto sia per la redazione dello Statuto che del Regolamento, e, non ultima, per la calma e la ragionevolezza dei forti che sempre manifesta nei momenti critici.


Tra i candidati toscani avevamo proposto anche Giuseppina Lombardi, membro della nostra comunità di Prato, in lizza tra i revisori dei conti. Per un disguido ci avevano informato che non era stata eletta, invece, con indubbio merito e grande sorpresa, è stata eletta-e, come Beppe - con il maggior numero di voti. In fin dei conti era ovvio, perché la campagna elettorale alla Bush / Kerry che avevo intrapreso in suo favore (ma con mezzi pressoché nulli) era stata davvero massiccia, cosicché i nostri schiamazzi di esultanza alle belle notizie dell'elezione prima di Beppe, poi di Giuseppina e della ri-cooptazione del nostro Egisto Gori nell'équipe Famiglia ne sono stati la logica conseguenza.


Gradevolissimo intermezzo le escursioni intorno Fiuggi, in particolare all'Abbazia di Montecassino, che la maggior parte dei nostri ha visitato, rimanendo sbalordita per le proporzioni, le opere d'arte custodite … e per le strategie e calcoli militari rivelatisi errati che la rasero al suolo nell'ultima guerra, prontamente ricostruita dagli americani per rimediare all'enorme danno. Gli affollati cimiteri di guerra lì d'intorno, ben ordinati e curati, con i resti di soldati di varie nazionalità la dicono lunga sui fatti cruenti che si svolsero in queste zone.
Il nostro fiore all'occhiello, tuttavia, è stato (ed è) Ennio, il giovane novantasettenne scout, più volte festeggiato e onorato come il veterano degli scout italiani; ed è in piazza S. Pietro, alla presenza del Papa, che si sono vissuti i momenti più belli.


E' stata una festa stupenda e forse per me irripetibile, goduta insieme con gli oltre 40 mila scout italiani, giovani e meno giovani, ricevuti dal Santo Padre in una bella mattina di sole ottobrino ancora caldo, per festeggiare insieme i 50 anni del MASCI ed i 30 dell'AGESCI.


La folla di ragazzi nella straordinaria piazza era contenuta a malapena dall'abbraccio solenne del colonnato del Bernini. Ad intrattenerla c'era Piero Badaloni, il giornalista scout da sempre, ed è scoppiata in grida di gioioso entusiasmo e di autentico tripudio al passaggio della "papamobile" scoperta di Giovanni Paolo II. Questo indomito pastore di anime, nonostante i notevoli problemi fisici, sembra trovare sempre nuova linfa vitale al contatto con i giovani; infatti e proprio per tale occasione, si è fatto trasportare in lungo e in largo nella piazza, tra migliaia e migliaia di camicie azzurre che - in un' "ola" continua di saluto - urlava con tifo da stadio "Giovanni Paolo, Giovanni Paolo!", simulando l'ondeggiare del mare sotto l'azzurro cielo romano.


Gli adulti scout erano invece in larga parte radunati in un apposito settore, ma - anche se una prima frettolosa lettura li potrebbe far intendere come reclusi in una specie di riserva indiana - godevano al contrario di una posizione assai privilegiata, sul sagrato di S. Pietro, a qualche decina di passi dalla postazione coperta del Papa.


Tante erano le rappresentanze del MASCI e dell'AGESCI e di quelle istituzionali, ma di particolare significato è stata la presentazione alla folla e a Sua Santità, di Sofia, una coccinella di sette anni e del nostro Ennio, il decano degli scout d'Italia, che, intervistato da Badaloni, ha dichiarato di aver raggiunto la sua età per la vita moderata e sana che ha condotto perseguendo al medesimo tempo i principi dello scoutismo, che, non a caso, coincidono con quelli cristiani.


Dall'alto dei suoi anni Ennio osserva sempre con occhio attento e scanzonato, e con arguti commenti - indici di una freschezza mentale ancora notevole - gli avvenimenti che gli ruotano intorno e ai quali partecipa con interesse e vigore, come le camminate sui monti e nella natura nelle quali spesso ci accompagna.
Inchinatosi di fronte al Pontefice, ha ricevuto dallo stesso i complimenti e la santa benedizione, siamo certi per prolungare ancora di anni e anni la sua lunga "giovinezza".


"Io c'ero", così dichiarano con solennità anche un po' affettata coloro che in un passato recente o lontano hanno vissuto un evento importante, storico, religioso o mondano, magari raccontandolo a figli e nipoti che ascoltano estasiati l'epica narrazione che ne fa il genitore o il nonno.


"Io c'ero", così dirà orgoglioso d'ora in poi ognuno dei trentatré compagni ed amici della nostra Comunità che si sono là recati insieme con gli altri 1500 adulti scout di tutta Italia e con quella festosa moltitudine di ragazzi. E sarà una storia sempre molto bella ed emozionante da narrare.

Fiuggi, 21/24 ottobre 2004

Roma, 23 ottobre 2004

Anna