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La Comunità è sempre stata legata a Padre
Vanni, perché molti dei suoi membri l'avevano co-nosciuto e stimato
quando ricopriva l'incarico di Assistente Ecclesiastico di Clan.
Quando Padre Vanni partì missionario in Brasile, per vivere e concretizzare
in prima linea quanto aveva sempre affermato, la Comunità decise
di aiutarlo nelle sue necessità per lo svol-gimento della sua opera
missionaria.
La nostra Comunità, attraverso offerte spontanee, tombole di beneficenza
ed altri mezzi, rac-coglieva il denaro che poi inviava al padre, che poté
così acquistare negli anni della sua per-manenza in missione il
generatore di elettricità, la barca e tanti altri materiali. L'attività
di aiu-to missionario verrà da allora riportata come punto essenziale
nella nostra nella Carta di comunità. Padre Vanni rientrerà
dal Brasile, per cause di salute, nel 1993.
Nascita del Gruppo Missioni e inizio del servizio
di raccolta medicinali
Nel 1992 si costituisce il Gruppo Missioni ad opera
di Lina e Dante Bisori e Maria Elena Terci-nod, che presero in considerazione
varie possibilità di rivolgere questo servizio verso altre de-stinazioni.
Prevalse l'idea di appoggiarsi ad una organizzazione già operante
ed efficiente onde fare espe-rienza e non correre il rischio di disperdere
quanto raccolto; per tale motivo ci rivolgemmo alle Suore domenicane del
Santo Rosario di Iolo (frazione di Prato): le suore inviavano annualmen-te
un container di medicinali e scampoli al dispensario di Cochin, in India,
e sembrava avessero superate tutte le difficoltà inerenti lo sdoganamento
e l'inoltro degli aiuti.
Il Gruppo Missioni iniziò così la raccolta di medicinali
presso amici medici e farmacie, e a tro-varsi presso il luogo di deposito
(un fondo messo a disposizione da Dante e Lina) per la classi-ficazione
degli stessi dietro la supervisione di Maria Elena (dottoressa in farmacologia).
Con il passare del tempo l'iniziativa prese forma e consistenza ed il
lavoro di classificazione si fece più impegnativo. Questo lavoro,
che continua anche oggi, veniva accompagnato da altre iniziative per la
raccolta di denaro, come l'organizzazione di cene, tombole, veglie, dove
il ricavato viene come adesso destinato per le varie necessità
missionarie che si presentano.
Fattore importante: agli adulti scout che si alternano nella classificazione
dei medicinali si af-fiancano anche diversi volontari, alcuni dei quali
chiedono poi di entrare a far parte della Comunità.
Molti medicinali scelti non erano idonei per la località a cui
le suore inviavano il container, cosi fu deciso di inviarli in altra destinazione:
fu scelta pertanto la Romania, e per questo il Gruppo Missioni organizzò
dal 1992 al 1996 e negli anni successivi un viaggio con medicinali e altro
materiale di prima necessità (viveri, vestiario, ecc.).
Questi viaggi nei paesi dell'est si sono ripetuti per vari anni, fino
all'ultimo effettuato nel 1998 in Albania. Determinante è stato
il contributo per i trasporti da parte della ditta Mennini con la concessione
gratuita del camion, peraltro guidato da Piero, uno dei titolari. Nei
paesi dell'allora oltre-cortina abbiamo sempre consegnato personalmente
il materiale raccolto, composto oltre che da medicinali e attrezzature
mediche, anche da vestiario, cibo, e quanto è possibile carica-re
in un camion. Trattandosi di quei paesi, è comprensibile che qualsiasi
cosa risulti utile ai de-stinatari. Anche varie associazioni umanitarie
(Misericordia di Prato, Unitalsi di Prato, etc. hanno contribuito adeguatamente
e puntualmente a questi invii con attrezzature sanitarie, carroz-zine
per disabili, lettini da ospedale, etc.
Questi viaggi ci hanno fatto affrontare enormi difficoltà burocratiche
nei paesi di destinazione, tutte sempre superate con la perseveranza peculiare
ad ogni scout. Anche i pericoli per l'inco-lumità fisica, i possibili
contagi e le incognite che ogni viaggio ha comportato non sono stati da
meno, ma per questi è stato ed è sempre provvidenziale il
buon Dio.
Le consegne effettuate
Vedi la sintesi dell'attività ed i prospetti
riepilogativi dei vari paesi: Albania, Albania medico al-banese, Bulgaria,
Romania, Microinterventi
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Dall'anno della sua nascita crediamo che il Notiziario
abbia raggiunto il suo scopo, anche se qualche volta non ne è stata
capita a pieno la sua importanza e utilità. Sicuramente è
stato un impegno per le équipe che via via si sono avvicendate
nella raccolta degli articoli, nella preparazione e nella stampa. I numeri
stampati annualmente sono 8/9, più due o tre numeri speciali per
attività particolari come le Veglie, la Via Crucis, il Campo estivo,
ecc.
Il presente dominio Internet, curato e aggiornato dalla
coordinatrice, rientra nell'attività del gruppo. E' stato gentilmente
concesso gratis dalla ditta Master Elettronica. |

Copertina Notiziario Marzo 2000-Clicca per ingrandire
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La vita all'aperto, il contatto
con la natura sono mezzi fondamentali dell'attività scout dei giovani,
e nei giusti limiti anche degli Adulti scout. Per questo, l'iniziativa
che prese il via nel 1987 a cura di Gori Egisto e Paola, riscosse notevole
interesse nella comunità e fra gli amici.
I per-corsi erano accuratamente preparati per adeguarli a le "gambe"
di ognuno. Infatti ricordava Egisto: "..non bisogna dimenticare,
che non tutti gli adulti scout sono abituati alla vita rude e che non
tutti sono in forma e per l'età e per un po' di pancetta.."
"....
L'amore per l'avventura, la gioia della scoperta di una pista nuova, mai
percorsa, l'amore per la vita semplice e rude che necessita solo di cose
essenziali, riuscire a trarsi d'impaccio da soli, con le proprie forze
da un improvvisa difficoltà, la necessità del silenzio per
togliersi la maschera e mettersi in relazione con Dio e con i compagni
di "strada ....", questi sono gli in-tenti più profondi
ribaditi da Egisto.
L'iniziativa ha avuto tanto successo che ancora oggi prosegue con un sempre
maggior numero di partecipanti e alle prime camminate che impegnavano
la sola mattinata, si sono succedute quelle di un'intera giornata che
prevedono anche il ritrovo a casa di qualche amico o in qualche trattoria
caratteristica.
Col tempo alla camminata à stato abbinato un momento di preghiera
e di riflessione che viene effettuato a metà percorso per riflettere
su un salmo, su un articolo della Legge Scout, su una preghiera particolare.
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